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La Tezenis esce sconfitta contro Cividale (74-80)

today26 Gennaio 2026

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La Tezenis Verona esce sconfitta dal Pala AGSM AIM al termine di una gara combattuta fino agli ultimi possessi e decisa solo dopo un tempo supplementare. Match sempre equilibrato, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo, trascinate dai rispettivi leader McGee e Redivo. Nell’overtime decisive le giocate di Rota. Il punteggio finale è 74-80. La Tezenis tornerà in campo domenica 1 febbraio alle 18:00 sul parquet di Avellino.

 

 

CRONACA

Coach Cavina parte con Zampini, McGee, Bolpin, Johnson e Poser. Coach Pillastrini risponde con Redivo, Mastellari, Marangon, Ferrari e Freeman. È Mastellari a sbloccare la gara con il jumper del 2-0; la Tezenis, dopo diversi possessi a secco, trova i primi punti dopo 3’30” grazie al rimbalzo offensivo di Poser. Cividale parte con maggiore energia e precisione e vola sul 2-7 con i canestri di Marangon e Ferrari. Verona reagisce con l’impatto dalla panchina di Ambrosin e Baldi Rossi e chiude il primo periodo sotto di una sola lunghezza, 12-13.

 

In apertura di secondo quarto Verona continua a faticare in attacco, ma a sbloccare i gialloblù è il canestro con fallo di Justin Johnson che vale il primo vantaggio interno, 14-13. Gli ospiti tornano avanti sfruttando l’estro di Marangon, mentre la Tezenis si affida a McGee: due triple consecutive del numero 25 restituiscono fiducia a squadra e pubblico per il 22-19, costringendo coach Pillastrini al timeout a 4’30” dall’intervallo. Nel finale di primo tempo emerge il talento della coppia straniera di Cividale Redivo-Freeman e si va al riposo con Verona avanti di una sola lunghezza, 30-29.

 

Ambrosin e Marangon inaugurano il terzo periodo, poi Cividale esce meglio dagli spogliatoi, attacca con continuità il ferro e prende il comando grazie a quattro punti consecutivi di Redivo (34-37). Verona alza l’intensità difensiva e torna avanti sul 41-40 con una fiammata firmata McGee. La Gesteco non si scompone, muove bene il pallone e allunga fino al 41-46, prima dell’ennesima giocata di McGee che sulla sirena chiude il terzo quarto sul 47-46.

 

Costi e Baldi Rossi firmano le triple del 50-49, aprendo una lunga fase punto a punto con continui cambi di fronte. Verona trova in Monaldi un riferimento offensivo affidabile, mentre Cividale colpisce dall’arco con un Costi particolarmente ispirato. A cinque minuti dalla fine gli ospiti sono avanti 56-61 dopo la tripla di Redivo, la Tezenis risponde con un parziale di 8-0 firmato Bolpin e McGee per il 64-61, con timeout chiamato da Pillastrini a 1’48” dalla sirena. La replica di Redivo e Freeman riporta Cividale avanti 64-66 a 37” dalla fine, nel finale Verona trova il pareggio e ha anche il pallone per vincere, senza però concretizzare. Si va all’overtime.

 

Nel tempo supplementare Verona muove bene la palla e va a segno con Zampini e Baldi Rossi, ma arriva la decisiva fiammata di Rota che realizza sette punti nel solo supplementare e regala la vittoria a Cividale. Il punteggio finale è 74-80. La Tezenis tornerà in campo domenica 1 febbraio alle 18:00 sul campo di Avellino.

 

TEZENIS VERONA – UEB GESTECO CIVIDALE 74-80 dts (12-13, 30-29, 47-46, 66-66)
Tezenis Verona: Baldi Rossi 11, Mecenero ne, Poser 2, Bolpin 9, Ambrosin 7, Kuzmanic ne, Zampini 7, Johnson 3, McGee 29, Monaldi 6, Serpilli, Spanghero. All. Cavina
UEB Gesteco Cividale: Redivo 26, Ferrari 4, Mastellari 4, Rota 7, Norbedo ne, Costi 14, Adebajo ne, Marangon 7, Berti 4, Freeman 11, Cesana 3. All. Pillastrini

Coach Cavina: “Per mia abitudine cerco di non partecipare al gioco di mettere qualcuno o qualcosa “giù dalla torre”. Mi limito a parlare della partita, come ho sempre fatto, con grande onestà. Questa sera, al di là di tutto, è la seconda partita in cui, a livello di gioco, produciamo più dell’avversario. Mercoledì abbiamo fatto 123 possessi e 85 tiri dal campo a Bergamo, che è tantissimo. Stasera abbiamo tirato 8 volte in più dal campo rispetto agli avversari, abbiamo segnato il doppio dei punti dentro l’area, pur tirando ancora molto male da tre punti, e nonostante tutto abbiamo comunque giocato una partita punto a punto che purtroppo si è conclusa male per noi.

 

La gara si è decisa con l’episodio di Rota su una gamba sola allo scadere dei 24”, così come domenica scorsa con il tiro di Harrison da nove metri. È vero, non dobbiamo arrivare a quegli episodi, ma è anche vero che in questo momento abbiamo qualche difficoltà e dobbiamo cercare di migliorare: è l’unica cosa che possiamo fare.

 

Dobbiamo migliorare soprattutto in difesa, cercando di non subire vicino a canestro, e provare, come questa sera dopo un primo quarto povero, a costruire qualcosa di diverso in attacco. Vedo anche ragazzi che dall’inizio dell’anno stanno tirando la carretta e che ora, giustamente, accusano un po’ di fatica fisica. La partita è stata decisa dagli episodi, ma dobbiamo essere bravi e capaci di guardare oltre. Se c’è da cambiare la tipologia di approccio in vista dell’ultima parte di stagione, dobbiamo farlo nel modo giusto, restando uniti e avendo la forza di invertire una tendenza che in questo momento ci vede spesso mancare il successo per pochissimo.” Nella foto mister Cavina fonte Scaligera social

 

Written by: redazione_sport

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